The Road

The Road (USA 2007,col,119´) John Hillcoat. Con Viggo Mortensen, Kodi Smith-McPhee, Robert Duvall, Guy Pearce, Charlize Theron.
Padre (Mortensen) e figlio (Smit-McPhee) viaggiano verso il Sud. Viaggiano in una terra che appare nei postumi di un collasso. Pare sia stata una guerra nucleare ad aver spento il sole e ad aver sterminato ogni tipo di forma vivente, comprese le speranze umane. L’uomo messo completamente a nudo crea bande e si mantiene attraverso il cannibalismo più efferato. Padre e figlio devono scappare a ciò e allo stesso tempo tener fede alla conservazione della specie a differenza della madre (Theron) lasciatasi andare alla crudele sorte. Penetrare nelle tenebre più scure alla ricerca dei beni primari e della speranza che a Sud ci sia qualcosa o premere il grilletto e lasciarsi scivolare addosso le uniche due pallottole rimaste nel caricatore per mettere fine alla sofferenza di entrambi. Queste le uniche due possibilità. 
Joe Penhall sceneggia il romanzo La strada di Cormac McCarthy (Cavalli selvaggi, Oltre il confine, Non è un paese per vecchi quest’ultimo adattato per il grande schermo dai Cohen) Hillcoat ne fa un opera cinematografica cupa, drammatica mettendo un accento sulla sua carriera da regista dopo aver realizzato videoclip musicali e il film “La proposta” alla quale lavorò insieme a Nick Cave. Una fantascienza che diventa crudo realismo palpabile che riporta alla mente olocausti e cattiveria dell’ essere umano. Un film ricco di significato che riesce a mettere a nudo lo spettatore e gli riporta alla testa in continuazione una domanda se sia meglio morire o cercare di andare oltre trovando spiragli per aggrapparsi all’ultimo raggio di sole rimasto. “togliersi la vita è un lusso che non possiamo permetterci”ripete l’uomo al ragazzo che più volte vorrebbe giocare  ma ritrovandosi a scoprire cadaveri, scappare da cannibali, difendere la propria roba con un arma dai cattivi, perche loro sono i buoni “quelli che portano il fuoco”, la vita, la speranza. Un film molto ambizioso che nonostante gli incassi molto bassi, in un periodo che vede la terra soffrire i mali dell’uomo e dove riecheggia la parola fine al percorso dell’uomo nella storia del mondo. Scelta sbagliata quella di non portarlo all’oscar, qualche statuetta l’avrebbe strappata. Per molti il film dell’anno. Grande interpretazione di Mortensen. Molte riprese son state fatte nelle parti devastate dall uragano Katrina di New Orlanes. Musiche di Nick Cave e Warren Ellis. Fotografia di Javier Aguirresarobe  (The Twilight Saga). E pensare che questo film l’Italia lo voleva bandire perché troppo “deprimente”.